la Luisona e la Madeleine

Un blog di cucina coerente

Matrioske: i miei primi pomodori ripieni

Dovrei smettere di riempire cose, ma ammetto che dà una certa e inattesa soddisfazione. Cibo ripieno di cibo, una ridondanza che mi piace.

Casualmente vegani, i pomodori ripieni che vi propongo oggi sono buoni ma il loro pregio è l’essere finiti sulla mia tavola nella stagione giusta, essendo io assolutamente capace di comprare i più schifosi e costosi pomodori che l’Esselunga possa vendere in gennaio.

A proposito di Esselunga: di tanta parte, dell’ultimo orizzonte, la sede più vicina a casa mia non esclude affatto il guardo.
Chiusa per lavori fino a ottobre, io la osservo ogni giorno con le braccia dietro la schiena da bravo umarell ma, nelle ore di sole, oltre la prima parete, io scorgo l’infinito e sono molto preoccupata. Siamo sicuri che i lavori finiranno per l’autunno? Caprotti, vorrai mica che io dimagrisca camminando fino al prossimo supermercato?

Dosi per sette pomodori, anche se ne vedrete sei ché l’ultimo non stava nella teglia e l’ho cotto da solo come un muffin.

pomodori-freschi

pomodori bellissimi e freschissimi

7 grossi pomodori sodi
Una pagnottella stanca da circa 100 grammi
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai d’olio evo
100gr di tofu affumicato
20 olive, ma anche 15 o 25, stiamo a contarle una a una? No.
Abbondante basilico
Un pugno di anacardi o mandorle tostati e tritati grossolanamente
Sale

Scoperchiate i pomodori e svuotateli, raccogliendo il contenuto in una ciotola.

pomodori-svuotati

pomodori svuotati pronti per essere riempiti

Nella stessa, aggiungete il pane a pezzetti e aspettate che si ammorbidisca col liquido di vegetazione dei pomodori. Aiutatelo man mano con la forchetta. Aggiungete l’olio, le olive a pezzi, l’aglio e il tofu grattugiati, ancora gli anacardi e le foglie di basilico spezzettate. Aggiustate di sale.

Salate il fondo di ogni pomodoro e poi riempitelo con il composto che avete messo insieme.
Infornate i pomodori, sistemati in una teglia e scoperchiati, alla massima temperatura per circa venti minuti o comunque finché non si sarà creata una bella crosticina sulla superficie di ciascuno. A parte cuocete anche i coperchi di ciascun pomodoro, che leverete ovviamente un po’ prima e tratterete con molta moltissima delicatezza.

Scegliete se ricoprire le vostre opere d’arte o se decorarle con dell’altro basilico, aspettate che siano tiepidi e scatenatevi.

Pomodori-vegani-ripieni-al-basilico-e-tofu

pomodori vegani ripieni al basilico e tofu con olive e pane

Tiepidi sono sicuramente più buoni, freddi anche e se avete tutta la pazienza del mondo e allo stesso modo riempite i pomodorini ciliegia, vi ritrovate con lo stuzzichino perfetto per fare i picnic, con la tovaglia a scacchi, il cestino, le formiche e tutto il resto.
La natura vegana del tutto, dove sceglierete poi voi che pane usare, rende poi ancor più semplice servire il tutto freddo, scongiurando i passaggi di stato di eventuali formaggi… non che vi voglia spingere verso un cammino etico: per mio conto potete anche riempire i pomodori di Camembert e mangiarli in spiaggia a ferragosto, io lo farei.

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