la Luisona e la Madeleine

Un blog di cucina coerente

Più aglio!

Nella fase più intransigente della mia lotta alla puzza di fritto in casa, ho sperimentato numerose ricette che sfruttassero il forno e il cui risultato fosse comunque soddisfacente, anzi buono o buonissimo.

Inutile dire che in cucina esistono odori sgradevoli anche quando non si frigge, quindi, alla fine, ciò che evitavo da una parte, mi si ripresentava per contrappasso in altre forme.

Così ho capitolato e, ogni tanto, spalanco le finestre e friggo qualsiasi cosa mi capiti a portata di mano.

Ma la ricetta di oggi appartiene al periodo fondamentalista e, per quanto esteticamente bruttina (cosa che non cercherò di nascondere), è proooprio buona.

09

Cotolette di melanzane al forno
ovvero no puzza di fritto, ma molto profumo d’aglio

Due melanzane lunghe
Un grosso spicchio d’aglio, o due piccoli, o uno medio e mezzo o vedete voi, ma abbondate!
Tre cucchiai di panna da cucina
Un cucchiaio e mezzo d’olio e.v.o.
sale
prezzemolo
pan grattato quanto basta
poco latte

Tagliate la melanzana a fette spesse mezzo centimetro o poco più e mettetele a cuocere nel solito contenitore nel solito microonde per i soliti 10 minuti.

In una ciotola, schiacciate l’aglio, privato dell’anima, con l’apposito attrezzo e unite la panna, l’olio, il prezzemolo e il sale, quanto basta a rendere il composto poco più che saporito, insomma non “giusto”, andate appena oltre.

Una volta pronte le melanzane, disponetele su una teglia foderata di carta forno e con un cucchiaino spalmate due terzi del composto sulla faccia superiore delle fette.

Cospargete ciascuna fetta con qualche pizzico di pan grattato (non servirà, anzi non si dovrà proprio, impanarle, ma solo far aderire il pane, spolverato con le dita o con un cucchiaino, alla faccia superiore della fetta di melanzana).

A questo punto rivoltate ogni fetta in modo che la parte condita e cosparsa di pane sia a contatto con la carta forno.

Stendente il resto del composto sull’altra faccia delle fette di melanzana (sarà, giustamente, pochissimo, giusto per dare appena più sapore).

L’ultima, importantissima, operazione sarà quella di irrorare con qualche cucchiaino di latte gli spazi di carta forno scoperta tra una fetta di melanzana e l’altra.

Infornate a 230° per circa 20 minuti o poco meno.

Levate la teglia dal forno e con una spatola sottile staccate delicatamente le fette, che a questo punto si saranno attaccate alla carta, facendo in modo che la panatura non si stacchi dalla fetta rimanendo sulla carta: SI PUÒ FARE!

Servite, calde o fredde, a soli amanti dell’aglio!

Tricks

– Io ho usato, come si evince dalle foto, le melanzane tonde, ma è stata una pessima idea, perché la superficie è troppo ampia e si rompono e non sono carine da vedere, quindi scegliete senza dubbio quelle lunghe.

– La carta forno inevitabilmente si attacca alla panatura, questo accade meno se la cottura è perfetta e non so manco io azzeccare sempre il momento esatto, quindi l’unico consiglio e di usare delicatezza con la spatola, ma anche un certo vigore perché il distacco delle fette dalla carta sia netto.

– Che poi ci sia, la carta forno, è importante perché con l’umidità del latte si imbarca leggermente, dando un aspetto grigliato molto piacevole alla panatura.

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