la Luisona e la Madeleine

Un blog di cucina coerente

Cronache del frigo brillo: pane e focaccia alla birra con cime di rapa

Non perdiamo tempo a commentare le foto e concentriamoci sul gusto.
Questa è proprio ma proprio per davvero moltissimo un sacco una ricetta buona.
Prima di tutto, coincide con la mia scoperta delle cime di rapa, che sono buonissime e nessuno me lo aveva mai detto.

Io credevo fossero una roba noiosa come gli spinaci o da caprette come le biete, invece hanno un gusto e una personalità che le rende buonissime anche solo sbollentate in acqua salata. Io ovviamente ci ho messo il formaggio.

Ma andiamo con ordine.

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Frigo vuoto ma con molta birra utile per farci il pane

L’attuale situazione del mio frigo è più o meno questa, ma con qualche birra in meno ché ci ho fatto il pane.
Ecco, il pane alla birra è una cosa abbastanza ovvia, pure naturale, eppure non l’avevo mai fatto.

Tutta quella birra in frigo è un regalo – a me la gente regala birre e 0.20 di champagne, facciamoci delle domande – e i regali aumentano la voglia di sperimentare: in parte perché non ho speso dei soldi miei e in parte perché quello spazio mi serve per le verdure… e vabbè anche per i formaggi.

Il pane, che poi qui è una focaccia, potete farlo anche senza niente e sarete comunque felici, ma siccome io volevo un bell’impasto morbido, diciamo che dargli forma di pagnottella è un po’ un problema quindi vedete voi.

400 gr di farina
1 bustina di lievito di birra secco
1 cucchiaino di zucchero
250 ml di birra chiara
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio evo

300gr cime di rapa sbollentate e strizzate
200gr ricotta
poco latte o panna
parmigiano a piacere
sale

Impastate tutti gli ingredienti per il pane tenendo da parte un cucchiaio d’olio. Con questo ungerete la palla ottenuta in modo che lieviti, senza contatto con l’aria, fino al raddoppio. Meglio se tutto ciò accade al buio e in un luogo tiepido, cioè l’universo, essendo giugno.

As usual, voi potete pure fare lievitazioni di una settimana: io non giudico ma ho dalla mia un risultato certo, voi siete sicuri di voler rischiare? Anche a voi hanno regalato le birre?

Mentre la palla lievita, stemperate la ricotta con poco latte o panna da cucina e insaporitela col parmigiano; oppure no, ma secondo me sì. Aggiustate di sale e uniteci le cime di rapa, sbollentate in acqua salata e ben strizzate.

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Impasto base per pane o focaccia alla birra da farcire a piacere, qui con le cime di rapa

Quando la palla è cresciuta, stendetela con le mani in uno spesso rettangolo. Cospargetene una metà col composto e richiudetelo in modo da ottenere una focaccia di forma abbastanza regolare.

Cuocete in forno caldo alla massima potenza per circa mezz’ora. Che poi non vuol dire niente mezz’ora: ogni forno è diverso e comunque io non guardo mai il tempo, guardo la faccia del cibo e se il cibo è bello abbronzato è pronto.

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Focaccia alla birra ripiena di cime di rapa tagliata a fette

Il profumo, lasciatemi dire, il profumo che questo pane sparge in giro è meraviglioso.

Il gusto pure: i vicini vorranno finalmente diventare vostri amici, pure se per sei giorni vi siete scordati di innaffiargli i gelsomini e quando lo avete fatto è venuto a piovere… stiamo andando sul personale, la smetto.

Voi però fate il pane e poi mi dite se non ho ragione… ché se non ho ragione vuol dire che aveta sbagliato qualche cosa voi, comunque.

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