la Luisona e la Madeleine

Un blog di cucina coerente

Del diritto della besciamella di non essere più un dovere. Lasagna alle erbette

Nessun tentativo di dripping o grottesca imitazione di Pollock, ma me lo dovete spiegare voi come accidenti si fotografa una lasagna; come cavolo si taglia, bene, per mostrare gli strati… io manco so fotografare le torte, figuriamoci la pasta al forno.

Però non siamo in radio e le foto servono, quindi prendetevi quest’olio su teglia.

Lasagna bianca con qualche idea nuova sulla besciamella

Lasagna alle erbette

Le biete sono una roba che mi fa abbastanza infelice, cioè davvero davvero stai mangiando erba, che sa di erba! Ma diciamo che opportunamente trattato, reso cioè grasso, diventa buono tutto, pure il foraggio.

Viene fuori una lasagna dai bei colori: arancione la crosticina che si forma sotto il grill, verde il contributo erboso e in mezzo il bianco della besciamella, quasi una bandiera.

Ora, io lo so che la besciamella non incontra più le simpatie di tutti: un concetto ingombrante e ostinatamente tradizionale, eppure a me piace e mi piace perché si può svecchiare in infiniti modi, con buona pace dei conservatori e reazionari.

La vita ci insegna che non nasciamo tutti uguali, mica tutti sono fatti per il latte di mucca: qualcuno pure ci prova, da giovane, confuso e convinto che non si possa far diversamente, ma proprio non è la via sua e allora è bello scoprire che esiste il latte di soia o quello di riso, l’acqua persino…
Io poi la besciamella l’ho fatta pure con la birra, una volta… la birra è un ottimo modo di farsi coraggio e sperimentare, in effetti.

Ed ecco che allora la besciamella torna una cosa felice: un posto accogliente in cui valorizzare e sostenere persino del cibo che è poco più che biada. Chi l’ha detto, poi, che ci va il burro per forza: pure lì ci sono molti modi di essere besciamella, io per esempio uso l’olio di semi, ché l’importante è che poi tutti quegli ingredienti soli, nella dispensa, possano finire nella lasagna diventando buonissimi.

Quindi per questa ricetta facciamo così: io vi dico 400ml di besciamella, ma poi voi la fate come preferite, come il vostro cuore suggerisce, come il vostro fisico è capace di gestirla.

Io tipo la faccio così:
40 gr olio semi
40 gr farina
400 ml latte
sale
noce moscata

poi

450gr biete cotte e strizzate
2 spicchi d’aglio
sale
olio evo

poi

125 gr lasagne a caso
parmigiano a scaglie a discrezione

Le lasagne sono fatte di uova e normalmente questo andrebbe contro i miei principi, eppure mi piacciono e non è mia intenzione fornire giustificazioni. Ma son sempre io quindi le compro già fatte ché se dovessi aprire le uova e poi impastarle, dopo dovrei lavare col napalm la cucina. Quindi lasagne a caso vuol dire che fate come vi pare o fate fare all’Esselunga.

Presto detto, presto fatto: fate scaldare il forno alla massima potenza e intanto saltate le biete in un soffritto di aglio e olio e poi aggiustatele di sale.
La besciamella non solo la potete fare cambiando gli ingredienti, ma pure le modalità di cottura. Ci vorrebbe il roux e servirebbe far tostare la farina: tipo un fidanzamento lungo.
Ma, come nella vita, due bicchieri in più tagliano spesso i tempi morti, l’equivalente in cucina è il microonde.

Voi il roux lo fate lo stesso, con olio e farina, in un contenitore adatto, poi versate direttamente il latte alla temperatura che vi pare e lanciate in micro per boh, non lo so, dieci minuti tipo. Ogni due minuti, all’inizio, tirate fuoti e mescolate, poi ogni uno, poi ogni mezzo. Questo perché altrimenti si formano i grumi e perché il latte sale e se non lo fermate vi invade forno, cucina e casa.
Se condite cose col pomodoro, niente noce moscata, se fate robe bianche invece sì.

Noi facciamo robe verdi, arancioni e bianche e quindi via di noce moscata.

Vi devo spiegare come si fa una lasagna? No.
Ve lo spiego lo stesso: besciamella, sfoglia, besciamella, biete, parmigiano, sfoglia, besciamella, biete, parmigiano, sfoglia, besciamella, biete, parmigiano, sfoglia, besciamella, biete, parmigiano, besciamella.

Lanciate in forno e sarà pronta quando in cima la crosticina sarà bella arancione, che col bianco e col verde fanno proprio una bella bandiera.

Lasagna bianca con qualche idea nuova sulla besciamella

Lasagna alle biete

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