la Luisona e la Madeleine

Un blog di cucina coerente

Il pane bavoso

Mentre lo preparavo, sapevo che sarebbe stato brutto.
Ma, come diceva la vecchia, ho sbagliato candeggio e, avendo usato la farina integrale, il pane era brutto, bavoso e pure marrone.
Ho detto tutto.
Questa ricetta deve essere per chi la legge un atto di fede, perché il pane alla fine è davvero molto buono, ma per decenza ho evitato di indugiare sulle foto ché se no è Rotten… esiste ancora Rotten?

La ricetta base è la solita:

500gr farina
350ml acqua
tre cucchiaini di sale
1 bustina di lievito di birra secco
un cucchiaino e mezzo di zucchero
3 cucchiai d’olio evo

Poi si dà carattere:

40gr noci tritate grossolanamente
80gr parmigiano a scaglie
rosmarino
origano
1 grosso spicchio d’aglio grattugiato

Impastate per bene gli ingredienti base fino a ottenere un bel panetto liscio e contento.
Allargatelo con le mani e inserite tutto il resto.
Continuate a impastare perché tutto si amalgami in modo adeguato.
Fate lievitare fino al raddoppio e dividete l’impasto in tante pagnottelle. Lasciatele riposare ancora un po’, mica tanto: giusto il tempo di metter su l’acqua e farla bollire.

Vi serve un attrezzo per cuocere al vapore. Avrei dovuto dirvelo prima, lo so.

pane01

Qui è quando mi sono accorta che il mio robo di bambù è troppo piccolo anche rispetto al mio tegame più nano. L’impalcatura ha comunque consentito il bavoso miracolo.
Il canovaccio, a fine esperimento, si è incendiato ma mi piace vederla come la versione casalinga del Cirque du Soleil quindi buon cibo e divertimento assicurato.

Non comprate un affare così piccolo come il mio, ve lo dico con la milza in mano: la cottura al vapore è fantastica e ci si può fare di tutto ma, con poco spazio disponibile, poi in cucina ci dovete passare le ore e insomma anche no.

Sistemate su ogni piano del robo in bambù un foglio di cartaforno bucherellato e piazzate sopra le pagnottelle. Per dire: io su ogni livello potevo mettercene una soltanto ed erano tipo quindici e per ogni cottura servono venti minuti. Tre i piani: quasi due ore di cottura al vapore, la cucina una sauna… basta meno.

pane02

Il pane cotto in questa maniera non ha una crosta, ovviamente, e dico che è bavoso perché vien fuori lucidissimo. Con la farina bianca tutto ciò è molto bello, con quella integrale è soprattutto molto marrone.

pane000
Però, oh, è buono.

Per non morire in cucina, le ultimissime pagnottelle le ho cotte in forno dopo aver passato i bordi nei semi di sesamo. Devo dire che la cottura al vapore mi piace molto di più e anche i sapori risultano molto più bilanciati; ma nel caso marrone, l’aspetto era decisamente migliore dopo il giro in forno.

pane04

Con quelli cotti a vapore e pure con gli altri ho fatto merenda improvvisando degli hamburger di ceci e spinaci: pari peso dei due ingredienti; spinaci sbollentati, strizzati, tritati, saltati in padella con aglio e olio; ceci cotti al vapore e ridotti in crema col frullatore a immersione; tutto unito insieme con l’aggiunta di due cucchiai tahina, sale e pepe. Cottura su piastra rovente e via.

pane03

0

Leave A Comment

Your email address will not be published.