la Luisona e la Madeleine

Un blog di cucina coerente

Meglio abbondante che deficiente: quattro ricette di cracker senza lievito

Un bene sul quale investire sempre è il pacco di farina.
Da quella costosissima che ha ancora tutte le fibre però è bianchissima a quella scrausa del discount: a voi la scelta, con rispetto dello scopo e della frequenza dell’utilizzo, ma non state mai senza!
E mi concedo anche il punto esclamativo, per comandare e pregare insieme: lo faccio per voi, per il vostro bene. E per il mio.
Un pacco di farina in dispensa significa non rimanere mai senza pane, significa lunghe lievitazioni oppure nessuna, significa dolci quando il frigo è fornito, gnocchi all’acqua o pane azzimo quando la spesa è stata troppo a lungo rimandata.
La mia sfida preferita sono i cracker, preparazioni fatte di niente, tanto da non avere neppure bisogno, molto spesso, del lievito.
Domenica, superando le mie solite remore circa i libri di cucina pubblicati in Italia, ho acquistato quello di Sue Quinn dedicato appunto ai cracker.
Sue Quinn, che scrive per il Guardian, fa – e cito il giornale – quello che vorrei fare io: “Sue Quinn is a writer and editor specialising in food and cookery, working freelance from her home on the south coast.” Scrive. Di cibo. Da casa. Sul mare.
Lo faccio pure io eh, però lei è pagata per… e io la invidio per…
Ho immediatamente provato quattro ricette delle trentotto proposte; le ho rimaneggiate a mio gusto e in base alle dotazioni della dispensa e devo dire di essere rimasta quattro volte soddisfatta.

In scena sono andati:
Cracker aromatici alla cipolla e salvia
Cracker con pepe e parmigiano
Cracker alla panna acida
Cracker ai semi di girasole ed emmental

Abbondante è meglio che deficiente, ben saprete, quindi io direi di farli tutti ché una volta che impasti e accendi il forno mica stai lì a far le cose contate.

Per buon senso, la miglior strategia è iniziare dall’impasto per i cracker ai semi di girasole e formaggio emmental. Si tratta infatti della ricetta più biscottosa e burrosa, vicina a una frolla salata, che quindi richiede un riposino in frigo prima della cottura.

30gr burro
60gr emmental
50gr farina
1/4 di cucchiaino di sale
pepe
3 cucchiai di semi di girasole

Facile facile. Tritate burro ed emmental per ottenere una crema, unite gli altri ingredienti e impastate a mano fino a ottenere un panetto liscio. Stendetelo a tre millimetri su un foglio di cartaforno e, poggiato su un supporto, fate riposare il tutto in frigo.
Dedicatevi intanto alla realizzazione e cottura degli altri impasti. Quando avrete terminato, potrete nuovamente aprire il frigo, recuperare la sfoglia, ritagliare i cracker della forma che vi pare e infornarli a 180° per circa venti minuti o comunque fino a doratura.

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cracker emmental e semi di girasole senza lievito

Per i cracker alla cipolla e salvia confesso di aver usato quella in pasta: potete ovviamente tritarne finissima la quantità fresca che desiderate.

80gr farina
1 cucchiaio e 1/2 d’olio evo
3 cucchiai d’acqua tiepida (forse uno in più secondo l’umidità della farina)
1/4 di cuccchiaino di sale
1 cucchiaino di cipolla in pasta
mezzo cucchiaino di salvia secca tritata
cristalli di sale per decorare

Impastate tutto fino a ottenere un impasto liscio e molto morbido, stendetelo, ritagliate i cracker della forma che preferite e infornateli a 180° per circa venti minuti, non prima di averli bucherellati, spennellati d’acqua e decorati con piccoli cristalli di sale. Non è vero, potete anche solo lanciarli in forno, ma il sale grosso li rende più carini.

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cracker salvia e cipolla senza lievito

La base per quelli al parmigiano e pepe è praticamente identica, dovrete solo aumentare la quantità d’acqua a 6 cucchiai e sostituire cipolla e salvia con 20 grammi di parmigiano e pepe a piacere. Sempre impastare, sempre stendere a 3 millimetri, sempre ritagliare, sempre bucherellare, spennellare e salare, sempre infornare.

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cracker parmigiano e pepe senza lievito

Il gusto più burroso viene dai cracker alla panna acida e proprio per questo li trovo perfetti con i passati di verdura.

85gr farina
1/4 di cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di burro
85ml panna acida
cristalli di sale per decorare

Impastate tutto in un robot o a mano amalgamando prima burro e farina poi tutto il resto. Solito stendi, ritaglia, bucherella, bagna, sala, inforna e siete a posto.

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cracker alla panna acida senza lievito

Se non vi piace nessuna delle quattro varianti, è evidente, il problema siete voi.

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